{"id":7810,"date":"2026-02-27T18:33:03","date_gmt":"2026-02-27T17:33:03","guid":{"rendered":"https:\/\/juanacrespo.com\/caso\/complex-uterine-malformation-reconstructive-surgery-and-a-successful-pregnancy\/"},"modified":"2026-04-30T16:40:41","modified_gmt":"2026-04-30T14:40:41","slug":"malformazione-uterina-complessa-chirurgia-ricostruttiva-e-gravidanza-in-corso","status":"publish","type":"caso","link":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/caso\/malformazione-uterina-complessa-chirurgia-ricostruttiva-e-gravidanza-in-corso\/","title":{"rendered":"Malformazione uterina complessa, chirurgia ricostruttiva e gravidanza in corso"},"content":{"rendered":"<h3>Estratto:<\/h3>\n<p>Paziente di 33 anni con una<b>malformazione uterina complessa<\/b> che richiedeva un approccio integrale per poter ottenere una gravidanza sicura. Il caso presenta una complicazione aggiuntiva dovuta a un precedente intervento chirurgico, che altera l&#8217;anatomia e il quadro clinico.<\/p>\n<h3>Anamnesi:<\/h3>\n<p>Donna di 33 anni con sterilit\u00e0 primaria da un anno. Ciclo mestruale regolare, non abbondante, non doloroso. Solo un ovaio funzionante. Da giovane aveva mestruazioni regolari, dolorose e invalidanti che l&#8217;hanno portata pi\u00f9 volte al pronto soccorso. Assume pillole anticoncezionali da un anno.<\/p>\n<p>Non ha effettuato trattamenti precedenti<\/p>\n<h3>Diagnosi:<\/h3>\n<p>Viene effettuato un nuovo studio completo mediante<\/p>\n<ul>\n<li>Ecografia ginecologica ad alta risoluzione.<\/li>\n<li>Risonanza magnetica pelvica.<\/li>\n<li>Isteroscopia diagnostica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tutto ci\u00f2 porta alla conclusione che la paziente presenta: una malformazione congenita chiamata <b>utero unicorne<\/b>, con un residuo uterino sinistro privo di sbocco verso la cervice. Ogni mese, il sangue mestruale rimaneva intrappolato in quella cavit\u00e0 chiusa, generando:<\/p>\n<ul>\n<li>Dolore intenso.<\/li>\n<li>Infiammazione progressiva.<\/li>\n<li>Sviluppo di adenomiosi secondaria.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>Piano terapeutico:<\/strong><\/h3>\n<p><b>Viene elaborato un piano terapeutico che deve soddisfare due obiettivi:<\/b><\/p>\n<ol>\n<li>Risolvere definitivamente il problema anatomico e il dolore<\/li>\n<li>Preservare e ottimizzare la futura capacit\u00e0 riproduttiva<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per questo motivo, strutturiamo il trattamento in tre fasi.<\/p>\n<p><strong>Fase 1: Conservazione degli embrioni prima dell&#8217;intervento chirurgico<\/strong><\/p>\n<p>La strategia \u00e8 stata tracciata partendo da un buon risultato embrionale: sono stati ottenuti <b>13 ovociti, da cui sono stati ricavati 3 embrioni cromosomicamente normali analizzati tramite PGTA e 1 mosaico di basso grado.<\/b><\/p>\n<p>Questo ci ha permesso di disporre di embrioni sani prima di intervenire chirurgicamente sull&#8217;utero, aumentando la sicurezza e riducendo i rischi successivi.<\/p>\n<p><strong>Fase 2: Chirurgia ricostruttiva ad alta complessit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 stata eseguita una chirurgia laparoscopica avanzata.<\/p>\n<ul>\n<li>Resezione completa del corno rudimentale sinistro (emi-isterectomia sinistra).<\/li>\n<li>Salpingectomia destra.<\/li>\n<li>Pessia ovarica sinistra.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Perch\u00e9 era necessario questo intervento?<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Per eliminare la cavit\u00e0 in cui si accumulava il sangue.<\/li>\n<li>Per arrestare la progressione dell&#8217;adenomiosi.<\/li>\n<li>Per lasciare un utero anatomicamente sicuro per la gestazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Fase 3: Ottimizzazione isteroscopica<\/strong><\/p>\n<p>Mesi dopo, abbiamo eseguito un&#8217;isteroscopia chirurgica, un intervento di microchirurgia uterina riparativa guidato per:<\/p>\n<ul>\n<li>Ampliare leggermente la cavit\u00e0 dell&#8217;utero unicorne, migliorarne la distensibilit\u00e0 e la funzionalit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo passaggio \u00e8 fondamentale nei casi complessi: non basta rimuovere la malformazione, \u00e8 necessario preparare l&#8217;utero a ricevere un embrione.<\/p>\n<p><strong>Fase 4: Preparazione endometriale con trasferimento embrionale<\/strong><\/p>\n<p>Dopo sei mesi di recupero post-operatorio e una preparazione endometriale altamente personalizzata:<\/p>\n<ul>\n<li>Abbiamo trasferito un unico embrione cromosomicamente normale.<\/li>\n<li>Si \u00e8 ottenuto l&#8217;impianto.<\/li>\n<li>La gravidanza \u00e8 proseguita correttamente.<\/li>\n<li>Dimissione ostetrica.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>Conclusione<\/strong><\/h3>\n<p>All&#8217;<b>Equipo Juana Crespo<\/b> trattiamo l&#8217;infertilit\u00e0 complessa da una prospettiva globale:<\/p>\n<ul>\n<li>Diagnosi anatomica avanzata.<\/li>\n<li>Chirurgia ginecologica ricostruttiva specializzata.<\/li>\n<li>Trasferimento nel momento ottimale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo caso dimostra che, anche in presenza di una grave malformazione uterina con adenomiosi secondaria, \u00e8 possibile ottenere una gravidanza che procede regolarmente quando il trattamento \u00e8 correttamente sequenziato e personalizzato.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":1811,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"content-type":"","inline_featured_image":false},"categoria-de-caso":[448,449],"class_list":["post-7810","caso","type-caso","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","categoria-de-caso-cirugias","categoria-de-caso-uteros"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/caso\/7810","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/caso"}],"about":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/caso"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7810"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categoria-de-caso","embeddable":true,"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categoria-de-caso?post=7810"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}