{"id":8054,"date":"2026-07-20T12:14:32","date_gmt":"2026-07-20T10:14:32","guid":{"rendered":"https:\/\/juanacrespo.com\/?post_type=caso&#038;p=8054"},"modified":"2026-07-20T12:23:14","modified_gmt":"2026-07-20T10:23:14","slug":"neonato-a-termine-dopo-occlusione-tubarica-con-tecnica-di-tissel-in-una-paziente-con-idrosalpinge-bilaterale","status":"publish","type":"caso","link":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/caso\/neonato-a-termine-dopo-occlusione-tubarica-con-tecnica-di-tissel-in-una-paziente-con-idrosalpinge-bilaterale\/","title":{"rendered":"Neonato a termine dopo occlusione tubarica con tecnica di Tissel in una paziente con idrosalpinge bilaterale"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Estratto<\/strong><\/h3>\n<p>Presentiamo il caso di una paziente di 33 anni, a cui era stata diagnosticata e trattata una <strong>enterocolite necrotizzante<\/strong> con numerosi interventi chirurgici e cicatrici addominali retrattili.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-7993\" src=\"https:\/\/juanacrespo.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/hidrosalpinx-bilateral-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"728\" height=\"446\" srcset=\"https:\/\/juanacrespo.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/hidrosalpinx-bilateral-300x184.jpg 300w, https:\/\/juanacrespo.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/hidrosalpinx-bilateral.jpg 571w\" sizes=\"(max-width: 728px) 100vw, 728px\" \/><\/p>\n<p>Alla paziente era stata diagnosticata <strong>un\u2019idrosalpinge bilaterale<\/strong>, con un utero affetto da <strong>miomi<\/strong> e in retroversione, che presentava un elevato <strong>rischio chirurgico<\/strong> per qualsiasi intervento.<\/p>\n<p>Per questo motivo, la strategia proposta prevedeva un intervento chirurgico in due fasi mediante isteroscopia: una per correggere <strong>l\u2019utero arcuato<\/strong> e una seconda per eseguire un <strong>blocco tubarico mediante Tissel.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>chirurgia mininvasiva<\/strong> ha permesso di superare un quadro clinico complesso che, insieme al trattamento di <a href=\"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/trattamenti\/ovodonazione\/\">donazione di ovociti<\/a>, ha consentito di ottenere una gravidanza a termine con un neonato sano.<\/p>\n<h3><strong>Anamnesi:<\/strong><\/h3>\n<p>La paziente, di 33 anni, presentava un\u2019anamnesi clinica particolarmente complessa. Era nata prematura, alla 29\u00aa settimana di gestazione, ed era stata sottoposta a diverse laparotomie a seguito di una <strong>enterocolite necrotizzante.<\/strong><\/p>\n<p>Questi interventi comportavano un elevato <strong>rischio chirurgico<\/strong>, per cui qualsiasi nuovo intervento chirurgico nella zona addominale o pelvica doveva essere valutato con estrema cautela e precludeva la possibilit\u00e0 di eseguire una <strong>prelievo di ovociti.<\/strong><\/p>\n<p>Inoltre, presentava un <strong>idrosalpinge bilaterale<\/strong> diagnosticato, sebbene l\u2019approccio chirurgico usuale per questa patologia fosse sconsigliato a causa delle possibili complicanze.<\/p>\n<p>Prima di rivolgersi al nostro centro, si era sottoposta a due cicli di <a href=\"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/trattamenti\/ovodonazione\/\">donazione di ovociti<\/a>. Nel primo si \u00e8 verificato un blocco embrionale senza che si potesse procedere al trasferimento. Nel secondo ciclo sono stati effettuati due <a href=\"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/tecnica\/trasferimento-dellembrione\/\">trasferimenti embrionali<\/a>: il primo ha portato a una gravidanza conclusasi con un aborto, mentre il secondo, in cui sono stati trasferiti due embrioni, non ha portato a una gravidanza.<\/p>\n<h3>Diagnosi:<\/h3>\n<p>Bassa riserva ovarica, idrosalpinge bilaterale, utero arcuato con miomi intramurali.<\/p>\n<p>Dopo una prima visita \u00e8 stata diagnosticata una <a href=\"https:\/\/juanacrespo.com\/como-ser-madre-con-baja-reserva-ovarica\/\">bassa riserva ovarica<\/a>, ovaie di difficile accesso a causa dei precedenti interventi chirurgici e un indice di massa corporea elevato.<\/p>\n<p>Inoltre, l\u2019esame ha confermato la persistenza dell\u2019idrosalpinge bilaterale e la presenza di un utero arcuato.<\/p>\n<p>Era necessario correggere queste condizioni; tuttavia, i precedenti chirurgici della paziente rendevano sconsigliabile l\u2019approccio chirurgico convenzionale per l\u2019idrosalpinge.<\/p>\n<p><strong>Strategia terapeutica:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Approccio tramite <a href=\"https:\/\/juanacrespo.com\/tipos-de-histeroscopia-y-aplicaciones-en-reproduccion-asistida\/\">isteroscopia<\/a> dell\u2019utero e delle tube in due fasi<\/li>\n<li>Isteroscopia chirurgica per la correzione dell\u2019utero arcuato<\/li>\n<li>Isteroscopia minore per l\u2019occlusione tubarica con Tissel<\/li>\n<li>Trattamento di donazione di ovociti con abbinamento genetico<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>Piano terapeutico<\/strong><\/h3>\n<p>Una volta definita la strategia per questa paziente che, per et\u00e0 e per preferenze, aveva manifestato il desiderio di diventare madre di pi\u00f9 di un figlio, abbiamo avviato l\u2019intero processo.<\/p>\n<p>A causa della scarsa riserva ovarica, \u00e8 stato avviato il trattamento di <strong>donazione di ovociti<\/strong> effettuando un abbinamento compatibile con la coppia.<\/p>\n<p>Parallelamente \u00e8 stato pianificato un trattamento chirurgico in due fasi mediante <strong>isteroscopia.<\/strong><\/p>\n<p>In un primo intervento \u00e8 stata corretta la malformazione uterina per correggere l\u2019utero arcuato e preparare cos\u00ec l\u2019anatomia della cavit\u00e0 in vista del trasferimento embrionale, con l\u2019obiettivo di ottimizzare i risultati.<\/p>\n<p>Successivamente \u00e8 stata eseguita una seconda procedura volta a occludere entrambi gli osti tubarici, aperture che collegano la cavit\u00e0 uterina alle tube di Falloppio, mediante l\u2019applicazione di Tissel. Si tratta di un adesivo biologico a base di fibrina che consente di sigillare le tube dalla cavit\u00e0 uterina e impedire il passaggio del liquido proveniente dall\u2019idrosalpinge.<\/p>\n<p>Questa tecnica rappresenta un\u2019alternativa minimamente invasiva per quelle pazienti in cui l\u2019accesso laparoscopico comporta un rischio elevato o \u00e8 controindicato.<\/p>\n<p><strong>Trasferimento embrionale ed evoluzione<\/strong><\/p>\n<p>A seguito dei risultati positivi dell\u2019abbinamento genetico tra la donatrice di ovociti e la coppia della nostra paziente, si \u00e8 proceduto alla donazione ottenendo 12 ovociti MII che, dopo la fecondazione, hanno dato origine a 8 embrioni in D5, ovvero 8 blastocisti.<\/p>\n<p>Una volta superato l\u2019intervento chirurgico, \u00e8 stata avviata la preparazione endometriale in ciclo naturale con trasferimento di un singolo embrione (SET), che ha portato a una gravidanza in corso di sviluppo.<\/p>\n<p>La gestazione \u00e8 proseguita favorevolmente fino alla 38\u00aa settimana, quando \u00e8 stato eseguito un taglio cesareo programmato che ha portato alla nascita di un neonato sano a termine.<\/p>\n<h3><strong>Conclusione<\/strong><\/h3>\n<p>Questo caso evidenzia l\u2019importanza <strong>dipersonalizzare il trattamento riproduttivo<\/strong> quando le circostanze cliniche impediscono di seguire le strategie convenzionali.<\/p>\n<p>Il blocco isteroscopico delle tube mediante adesivi biologici costituisce un\u2019opzione terapeutica in grado di eliminare l\u2019effetto deleterio dell\u2019idrosalpinge senza necessit\u00e0 di chirurgia addominale, consentendo di migliorare le possibilit\u00e0 di impianto e di ottenere una gravidanza a termine anche in pazienti con <strong>anamnesi estremamente complesse.<\/strong><\/p>\n<p>Questo caso dimostra come la combinazione di una pianificazione personalizzata, tecniche minimamente invasive e un approccio multidisciplinare possa offrire soluzioni riproduttive laddove altre strategie avevano fallito.<\/p>\n","protected":false},"featured_media":8057,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"content-type":"","inline_featured_image":false},"categoria-de-caso":[448],"class_list":["post-8054","caso","type-caso","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","categoria-de-caso-cirugias"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/caso\/8054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/caso"}],"about":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/caso"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"categoria-de-caso","embeddable":true,"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categoria-de-caso?post=8054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}