{"id":7175,"date":"2025-12-16T16:14:39","date_gmt":"2025-12-16T15:14:39","guid":{"rendered":"https:\/\/pre.juanacrespo.com\/testimonio\/celia-and-hugo\/"},"modified":"2026-03-19T05:09:59","modified_gmt":"2026-03-19T04:09:59","slug":"celia-and-hugo","status":"publish","type":"testimonio","link":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/testimonianza\/celia-and-hugo\/","title":{"rendered":"Celia e Hugo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cLa mia storia \u00e8 un messaggio di speranza: si pu\u00f2 tornare a essere madre dopo un tumore al seno\u201d<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La nostra storia inizia intorno a giugno 2014 quando, dopo un periodo di tentativi per ottenere una gravidanza in modo naturale senza successo, abbiamo deciso di fare una visita ginecologica. Dopo avermi richiesto una serie di analisi ed un\u2019ecografia, ci hanno indirizzati direttamente all\u2019unit\u00e0 di riproduzione del nostro ospedale di riferimento. Dopo una nuova visita e, dopo una vita intera a lamentarmi per dolori mestruali a cui non era mai stata data importanza, sono uscita da l\u00ec con una diagnosi di endometriosi che ci ha portati direttamente a una <\/span><a href=\"https:\/\/www.juanacrespo.es\/tratamiento\/fecundacion-in-vitro\/?__hstc=65580977.c17fdc68995faf82b918801d90602845.1767958934772.1770201198063.1770211360483.34&amp;__hssc=65580977.9.1770211360483&amp;__hsfp=dc2e8999127acb4643b44559da0dcadd\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Fecondazione in Vitro.<\/span><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non entrer\u00f2 troppo nei dettagli di quei cinque anni, con le necessarie pause nel mezzo, ma abbiamo iniziato nel nostro ospedale pubblico, dove abbiamo effettuato due cicli di FIV con il risultato di tre trasferimenti, due gravidanze (una alla sesta settimana e un\u2019altra alla decima) e un esito negativo. Dopo queste delusioni, abbiamo deciso di passare al privato e cercare altre opzioni e qualcosa di pi\u00f9 \u201csu misura\u201d, rivolgendoci a una clinica locale della nostra provincia. Abbiamo fatto un primo tentativo con un ciclo pessimo, in cui si sono ottenuti pochi embrioni, ma abbiamo potuto effettuare il trasferimento e, come sempre, sono rimasta incinta\u2026 purtroppo la gravidanza non \u00e8 proseguita. Su consiglio di questa clinica, ci hanno detto che i miei ovociti erano di pessima qualit\u00e0 e, dopo averci pensato, abbiamo accettato di ricorrere all\u2019<\/span><a href=\"https:\/\/www.juanacrespo.es\/tratamiento\/ovodonacion\/?__hstc=65580977.c17fdc68995faf82b918801d90602845.1767958934772.1770201198063.1770211360483.34&amp;__hssc=65580977.9.1770211360483&amp;__hsfp=dc2e8999127acb4643b44559da0dcadd\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">ovodonazione.<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> Abbiamo effettuato un ciclo con donatrice che ha permesso due trasferimenti; in entrambi i casi il risultato \u00e8 stato nuovamente una beta positiva, ma nessuna delle due gravidanze \u00e8 evoluta. A quel punto, dopo aver constatato che il problema non riguardava tanto i miei ovociti, poich\u00e9 il risultato era stato lo stesso anche con quelli di una donatrice, abbiamo deciso di tornare al sistema pubblico. Avevamo ottenuto l\u2019autorizzazione per un terzo ciclo con i miei ovociti. Il risultato di quel ciclo \u00e8 stato di nuovo infinitamente migliore rispetto a quello della clinica privata, anche se, ancora una volta, si \u00e8 concluso con una beta positiva che non \u00e8 evoluta favorevolmente. Poi \u00e8 arrivato un quarto ciclo, con lo stesso risultato di sempre.<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">In totale avevamo accumulato sei cicli con il risultato di dieci transfer, sei gravidanze non evolutive e quattro esiti negativi. Eravamo molto stanchi e, soprattutto, avevamo investito molte speranze, tempo e denaro.<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante tutto quel periodo ho continuato a cercare altre cliniche, visitandole persino per capire quale diagnosi e quali opzioni ci potessero offrire; tuttavia, il percorso che ci proponevano era lo stesso che avevamo gi\u00e0 ripetuto sei volte, e ci sentivamo come in un tunnel senza uscita.\u00a0Abbiamo anche cercato aiuto nell\u2019immunologia, poich\u00e9 soffro di diverse malattie autoimmuni (celiachia, Hashimoto ed endometriosi), e nell\u2019ultimo ciclo con il servizio sanitario avevano gi\u00e0 incluso una terapia indicata dall\u2019immunologo, ma non ha funzionato neanche quella.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel 2019, dopo l\u2019ultimo trasferimento nel sistema sanitario pubblico, ci dissero che non potevano pi\u00f9 aiutarci, perch\u00e9 non disponevano dei mezzi necessari. \u00c8 stato allora che, cercando cliniche specializzate in endometriosi e riproduzione ad alta complessit\u00e0, ho trovato Equipo Juana Crespo e ho chiesto un appuntamento, approfittando del fatto che dovevamo recarci a Valencia.<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ne parlai con mio marito e lui pensava che sarebbe stato tutto come prima; invece, dopo la nostra prima visita con Juana, siamo usciti da l\u00ec pieni di speranza, perch\u00e9 per la prima volta dopo anni qualcuno ci aveva spiegato qualcosa di completamente diverso.<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci siamo concessi alcune settimane per pensarci: eravamo stanchi psicologicamente, lo sforzo economico era importante e i viaggi complicavano anche il lavoro. Alla fine, per\u00f2, abbiamo scelto di affidarci a loro e di giocarci quest\u2019ultima carta.\u00a0E che decisione azzeccata abbiamo preso! Non avremmo mai immaginato un finale cos\u00ec, nemmeno nei nostri sogni migliori.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La nostra prima visita \u00e8 stata a maggio 2019; abbiamo fatto due cicli per, secondo noi, assicurarci la gravidanza, mentre secondo Juana per avere embrioni anche per il fratellino. Abbiamo chiarito fin dall\u2019inizio che avremmo fatto quei prelievi ovocitari e che non mi sarei mai pi\u00f9 sottoposta a stimolazione: con questi si arrivava a otto stimolazioni e avevamo bisogno di chiudere un ciclo. Mi hanno operata a ottobre con un\u2019isteroscopia chirurgica e una laparoscopia (grazie, dottor Norman) e, a novembre, dopo l\u2019ok della nostra cara dottoressa Sara Fortu\u00f1o, con un solo trasferimento, davvero magico peraltro e realizzato da Juana, e in compagnia di mio marito (fino ad allora ero sempre stata accompagnata solo dal personale medico, non avevano mai permesso a mio marito di entrare), mi hanno trasferito due embrioni\u2026 e s\u00ec, ero incinta! Non vi inganner\u00f2: la mia beta era molto bassa, come lo era sempre stata, e infatti non mi sono fatta illusioni, perch\u00e9 pensavo che sarebbe successo di nuovo come sempre. Ma questa volta non \u00e8 andata cos\u00ec e, nonostante le paure ci abbiano accompagnato per tutta la gravidanza, a luglio 2020, dopo un parto breve e bellissimo, \u00e8 nata la nostra meravigliosa figlia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Li abbiamo rivisti a dicembre dello stesso anno e abbiamo presentato loro la nostra piccola; ne abbiamo approfittato perch\u00e9 Juana mi controllasse e lasciasse indicate le linee guida per quando avremmo voluto cercare il fratellino o la sorellina, e siamo usciti da l\u00ec con un nuovo piano d\u2019azione, perch\u00e9 con la nostra storia non volevamo aspettare troppo.<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ma i piani non sempre vanno come li immaginiamo o come vorremmo e, in mezzo a tutta quella grande felicit\u00e0 travolgente, quando la nostra piccola aveva solo nove mesi, \u00e8 arrivata una delle peggiori notizie. Avevo un nodulino al seno gi\u00e0 prima delle gravidanze, che controllavo ogni anno: si trattava di un fibroadenoma.<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante la gravidanza era cambiato al tatto, ma mi dissero che poteva essere normale a causa degli ormoni. Dopo il parto insistetti perch\u00e9 mi sembrava diverso, ma, dato che stavo allattando, mi dissero di aspettare che tutto si regolarizzasse. Alla fine, dopo molta insistenza, andai dal mio medico di base, che mi invi\u00f2 all\u2019unit\u00e0 di patologia mammaria, e arriv\u00f2 la diagnosi: avevo un tumore, un tumore al seno.\u00a0Il nostro mondo si ferm\u00f2 finch\u00e9 il tumore non ebbe un nome e un cognome.\u00a0Dovemmo mettere in pausa molte cose, tra cui anche il percorso con Equipo Juana Crespo.\u00a0Siamo stati \u201cfortunati\u201d, perch\u00e9 \u00e8 stato individuato in uno stadio molto precoce. Il trattamento \u00e8 consistito in una tumorectomia, biopsia del linfonodo sentinella (risultata negativa), 20 sedute di radioterapia, dato che avevo meno di 40 anni, e controlli annuali. Il tumore non era ormonale, quindi non dovevo assumere alcuna terapia farmacologica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Cos\u00ec, una volta passato l\u2019uragano, \u00e8 tornato il desiderio di diventare di nuovo genitori e dare un fratellino o una sorellina a nostra figlia, e con esso sono arrivate le domande al mio ginecologo e alla mia oncologa: posso rimanere nuovamente incinta? Metterei a rischio la mia salute?\u00a0All\u2019inizio nessuno sapeva cosa rispondermi, ma dopo aver analizzato il mio caso la risposta \u00e8 stata unanime: non c\u2019era nulla che controindicasse una gravidanza, anche se mi raccomandarono di evitare il pi\u00f9 possibile i farmaci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo chiamato Equipo Juana Crespo e raccontato ci\u00f2 che ci avevano detto i nostri medici; ci proposero una nuova tabella di marcia, completamente diversa da quella iniziale, perch\u00e9 la nuova situazione lo richiedeva. Ancora una volta seppero adattarsi alle mie circostanze, e questo mi tranquillizz\u00f2.\u00a0A novembre 2022 Sara mi visit\u00f2 per valutare se fosse necessaria una nuova isteroscopia chirurgica; non ce ne fu bisogno, perch\u00e9 quella diagnostica fu sufficiente per rimuovere alcuni residui \u201cchioccolatosi\u201d che non le piacevano. Cos\u00ec, a dicembre 2022, abbiamo iniziato una nuova preparazione, ma questa volta in ciclo naturale per evitare farmaci, che si \u00e8 conclusa con un trasferimento nuovamente eseguito da Juana e, questa volta, accompagnata da mia sorella, e con un risultato positivo prima della fine dell\u2019anno. L\u2019inizio del 2023 non \u00e8 stato facile: ho avuto un\u2019emorragia piuttosto importante che per\u00f2, con il riposo, si \u00e8 risolta. Nei controlli successivi \u00e8 stato confermato che proveniva da un grande ematoma che, per fortuna, non metteva a rischio l\u2019embrione. Questo ematoma ci ha accompagnato fino a dopo la dodicesima settimana, ma fortunatamente il resto della gravidanza \u00e8 andato benissimo e, alla fine di agosto, \u00e8 nata la nostra seconda figlia con un parto rapidissimo. Con lei ho potuto avviare nuovamente l\u2019allattamento esclusivo al seno (che, ancora oggi, dopo quasi 14 mesi, continuiamo) e cos\u00ec abbiamo chiuso il nostro percorso con questo grande team, a cui saremo sempre grati.<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Con questa testimonianza vorrei dare speranza a tutte quelle donne e coppie che si trovano nella stessa situazione in cui mi sono trovata io, e trasmettere il messaggio che si pu\u00f2 diventare madri e allattare anche dopo aver superato un tumore al seno.<\/span><\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":2891,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false},"class_list":["post-7175","testimonio","type-testimonio","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/testimonio\/7175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/testimonio"}],"about":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/testimonio"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}