{"id":7185,"date":"2025-12-16T16:14:39","date_gmt":"2025-12-16T15:14:39","guid":{"rendered":"https:\/\/pre.juanacrespo.com\/testimonio\/ma-carmen-and-roberto\/"},"modified":"2026-03-19T05:26:17","modified_gmt":"2026-03-19T04:26:17","slug":"ma-carmen-and-roberto","status":"publish","type":"testimonio","link":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/testimonianza\/ma-carmen-and-roberto\/","title":{"rendered":"M\u00aa Carmen and Roberto"},"content":{"rendered":"<p><b>Un compleanno felice dopo 7anni di dura lotta contro l\u2019infertilit\u00e0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dietro ciascuna paziente vi \u00e8 una storia personale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Storie di donne, di coppie, di sogni, di delusioni, di dolore, di allegria, di speranze&#8230;tutte le vostre storie sono importanti perch\u00e9 le facciamo nostre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi 17 giugno 2021 vogliamo raccontarvi la storia di M\u00aa Carmen e Roberto e del loro figlio Alejandro che oggi festeggia il suo primo compleanno.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">S\u00ec, questa storia ha una lieto fine, come tante altre. Ma per festeggiare il compleanno di Alejandro,\u00a0M\u00aa Carmen e Roberto hanno dovuto lottare per sette lunghi anni contro l\u2019infertilit\u00e0. \u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La storia inizia nell\u2019agosto del 2013 quando Carmen, di soli 30 anni, e Roberto decidono di avere un figlio. Dopo vari tentativi per circa 9 mesi, si recano presso uno specialista della sanit\u00e0 pubblica che conferma che ha le tube otturate. Dopo una <\/span><a href=\"https:\/\/www.juanacrespo.es\/histerosalpingografia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Isterosalpingografia<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0riescono a liberare una delle tube.\u00a0Ma nonostante tutto, non rimane incinta. Nel novembre del 2014, nonostante gli endometriomi di M\u00aa Carmen, si sono sottoposti a tre cicli di inseminazione di seguito. Tutti e tre negativi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il passaggio successivo era la fecondazione in vitro, quindi presso l\u2019ospedale di Albacete le hanno trasferito un primo embrione a maggio del 2015. Sebbene fossero embrioni di buona qualit\u00e0, il risultato era ancora negativo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Un accumulo di endometriosi e risultati negativi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All\u2019<\/span><a href=\"https:\/\/www.juanacrespo.es\/endometriosis-y-fertilidad-la-necesidad-de-un-tratamiento-global\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">endometriosi<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0di Carmen si unisce l\u2019idrosalpinge.\u00a0Con le tube piene di liquido \u00e8 necessario un intervento chirurgico per estirparle e poter semplificare l\u2019annidamento dell\u2019embrione. \u201cQuesto intervento chirurgico \u00e8 stato uno shock sia per la paura che avevo che per l\u2019idea che non avrei mai potuto restare incinta in modo naturale e che l\u2019unica possibilit\u00e0 era la fecondazione in vitro\u201d\u00a0spiega M\u00aa Carmen.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nonostante l\u2019operazione, gli studi genetici e la buona qualit\u00e0 degli embrioni, i due cicli successivi presso l\u2019ospedale pubblico non sono andati bene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cNel frattempo, gli endometriomi crescevano a causa dei trattamenti. Le mestruazioni erano sempre pi\u00f9 dolorose, ogni risultato negativo era una delusione e l\u2019idea che fosse l\u2019ultima opportunit\u00e0 prima di seguire una cura privatamente a pagamento cui agitava ancora di pi\u00f9. Ad ogni modo, sapevo che dovevo continuare fino a raggiungere il mio obiettivo\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il tempo passava.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">M\u00aa Carmen e Roberto decidono di affidarsi ad una clinica di fertilit\u00e0 privata e riconosciuta. Avevano effettuato vari studio e dopo la prima fecondazione in vitro arriva finalmente il primo risultato positivo.\u00a0\u201cEra un vero sollievo dopo tanti anni. Finalmente l\u2019attesa gravidanza!\u201d M\u00aa Carmen ricorda con felicit\u00e0 quel momento che, purtroppo, si concluse alla 21\u00aa settimana quando il cuore del piccolo Ra\u00fal smesse di battere. Un\u2019anemia causata da un\u2019infezione da parvovirus peggior\u00f2 la situazione di M\u00aa Carmen e il dolore che ancora oggi rivive con le lacrime agli occhi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il cesareo purtroppo li ha obbligati ad attendere e far passare il tempo. E nel frattempo l\u2019endometriosi peggiorava.\u00a0 Ciononostante, nella clinica hanno deciso di trasferire uno dei due embrioni che le rimanevano. E dopo un ulteriore negativo, hanno pensato di provare con l\u2019ultimo embrione. Risultato positivo, ma con un livello talmente basso che sfoci\u00f2 in un aborto biochimico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La disperazione di M Carmen aumenta.\u00a0\u201cMi sono ritrovata senza embrioni, punto daccapo, con nuove spese e la mancanza di fiducia nei confronti della clinica che non mi ha comunicato alcuni risultati. Mi hanno illusa ed era tutto ben diverso. Hanno messo in gioco i miei soldi, la mia salute e si sono dimostrati poco professionali.\u00a0 Nonostante tutto, sapevo che non mi sarei arresa\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una nuova strategia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel gennaio del 2019 M\u00aa Carmen e Roberto si recano presso Equipo Juana Crespo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cEro fiduciosa e non vedevo l\u2019ora di conoscere Juana. Intuivo che con lei ce l\u2019avremmo fatta, e cos\u00ec \u00e8 stato. Fin dalla prima visita ho percepito che le interessava la mia storia e appena mi ha fatto l\u2019ecografia &#8230;mamma mia! \u2013 mi disse- hai una situazione difficile\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cMi ha consigliato di operarmi per eliminare l\u2019endometriosi. Ho accettato perch\u00e9 sapevo che era necessario prima di iniziare un nuovo trattamento. E mi ha consigliato l\u2019\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.juanacrespo.es\/tratamiento-de-ovodonacion\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">ovodonazione<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0perch\u00e9 le mie ovaie non servivano\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 stato necessario del tempo per accettare l\u2019intervento, il <\/span><a href=\"https:\/\/www.juanacrespo.es\/que-es-duelo-genetico-en-tratamiento-de-ovodonacion\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">lutto genetico<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0e curare la rabbia per il tempo perso.\u00a0\u201cAbbiamo seguito i suggerimenti, sono dimagrita e dopo qualche mese sono tornata per operarmi. \u00c8 andato tutto bene, mi hanno tolto l\u2019ovaia sinistra e gran parte della destra. Mi hanno ripulita bene e abbiamo compilato i documenti per la donazione di ovuli\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La donatrice idonea \u00e8 stata trovata a settembre e fino al quel momento M\u00aa Carmen era in menopausa provocata per evitare le mestruazioni e la crescita dell\u2019endometriosi che avrebbe ostacolato l\u2019annidamento dell\u2019embrione.\u00a0\u201cI quel momento mi dispiaceva che quel bambino non avesse nulla di mio, ma sapevo che l\u2019ovodonazione era la mia unica possibilit\u00e0. L\u20198 ottobre mi hanno trasferito un blastocisto di ottime qualit\u00e0 e 10 giorni dopo mi hanno confermato che ero incinta\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Andava tutto bene, ma a met\u00e0 gravidanza buss\u00f2 alla porta un nuova minaccia: il covid-19. \u201cDopo la perdita del mio primo figlio Ra\u00fal a causa del parvovirus, temevo che un ulteriore virus causasse un aborto o parto prematuro\u2026 avevo paura, ma fortunatamente \u00e8 andato tutto liscio\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La gravidanza andava a gonfie vele e Alejandro \u00e8 nato il 17 giugno 2020 con un cesareo programmato.\u00a0\u201cDopo solo un anno, non ci posso ancora credere! I primi giorni, quando lo guardavo piangevo, era una sensazione unica, un miscuglio di sentimenti e sensazioni che riassumevano tutto ci\u00f2 che ho dovuto affrontare in 7 anni prima di averlo tra le mie braccia.\u00a0 E l\u2019avrei rifatto un milione di volte, nonostante la paura degli aghi, delle analisi, dei dispiaceri, delle delusioni&#8230;lo rifarei. Siamo felici&#8230;\u00e8 la gioia della nostra vita\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cConsiglio a tutte le donne che si trovano nella situazione in cui ero io e che dubitano dell\u2019ovodonazione, che hanno paura o sentono dispiacere&#8230;.di non pensarci.\u00a0A fine dei conti, \u00e8 tuo figlio, lo porti in grembo e questa \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante, lasciando da parte le somiglianze fisiche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con pazienza, sacrificio e perseveranza si raggiunge qualsiasi obiettivo. Bisogna lottare ed essere affiancate de ottimi specialisti come Juana.\u00a0 Mi spiace non averla incontrata prima quando avevo ancora ovuli in buone condizioni e l\u2019endometriosi non era in stato avanzato. Ma la cosa importante \u00e8 avere nostro figlio tra le braccia e tra un anno speriamo di poter tornare da Equipo Juana Crespo e dare un fratellino o sorellina a Alejandro\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Equipo Juana Crespo vi aspetta e vi augura di vero cuore un felice compleanno!<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-35312\" src=\"https:\/\/www.juanacrespo.es\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Historia-de-pacientes-fertilidad-500x281.jpg\" alt=\"Historia de pacientes fertilidad\" width=\"500\" height=\"281\" \/><\/p>\n","protected":false},"featured_media":2017,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false},"class_list":["post-7185","testimonio","type-testimonio","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/testimonio\/7185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/testimonio"}],"about":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/testimonio"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/juanacrespo.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}